Sabato 31 Gennaio ore 14:30 - 18:30
Seminario online con JEANNE MAGAGNA
Testimoniare il mondo interno
Jeanne Magagna, Phd., psicoterapeuta infantile, adulta e familiare, formatasi presso la Tavistock Clinic di Londra, precedentemente coordinatrice associata e ora docente presso il Centro Studi Martha Harris Psychotherapy Training di Firenze, Italia.
Il lavoro di Jeanne Magagna enfatizza il potere trasformativo dell’osservazione dei neonati, un’abilità che ha insegnato in tutto il mondo basandosi sul modello della Tavistock Clinic. Questo approccio ha profonde implicazioni per migliorare la nostra comprensione dei bambini e delle loro famiglie, dimostrando come l’osservazione precoce possa approfondire la comprensione dei genitori nei confronti dei propri figli. Il suo impegno in questo metodo ha portato alla creazione di un asilo nido specializzato a Roma e alla pubblicazione di “Essere presenti per il tuo bambino in età prescolare”. Insegna e pubblica a livello internazionale. Jeanne è co-curatrice di diversi libri, tra cui Trasformazioni Intime: Bambini con le loro famiglie (Trasformazione Intime in italiano) , Psicoterapia con le famiglie, Essere presenti per il tuo bambino in età prescolare e Il bambino silenzioso: Comunicazione senza parole, creatività e stati psicotici, universali della psicoanalisi e psicoterapia infantile contemporanea, ed è autrice di “La comprensione psicoterapeutica di bambini e adolescenti con difficoltà alimentari”. Il suo lavoro di maggior impatto, “Bambino Silenzioso: Comunicazione Senza Parole”, esplora le sfide del trattamento dei bambini non verbali nelle terapie basate sulla parola. Grazie alla sua esperienza nell’osservazione, Magagna ha compiuto progressi significativi nel permettere a questi bambini di esprimersi e migliorare la loro qualità di vita. Il libro di Jeanne, “Understanding of Eating Disorders in Children and Young People: Ways to Release the
Imprisoned Self”, è una risorsa completa che approfondisce i disturbi alimentari gravi, affrontando questioni critiche come l’autolesionismo, le allucinazioni e la minaccia suicidaria. Sottolinea l’importanza di un approccio psicoterapeutico e psicoanalitico in ambito ospedaliero, clinico e multidisciplinare per trattare efficacemente queste condizioni. L’approccio di Magagna alla psicoterapia affonda le sue radici nelle sue prime esperienze di vita e nell’ispirazione che ha tratto da Esther Bick, la creatrice dell’osservazione infantile, e da Martha Harris. Tra i suoi mentori di lunga data figurano i pensatori psicoanalisti Herbert Rosenfeld, Donald Meltzer, Frances Tustin, John Steiner e Anne Alvarez.
Durante questa presentazione di quattro ore, la Dott.ssa Jeanne Magagna descriverà il suo approccio psicoanalitico, legato a quello dei suoi mentori già menzionati, al lavoro con il mondo interno di bambini e ragazzi e la sua relazione con il mondo esterno. Attraverso le sue vignette
cliniche, mostrerà come si dimostra presente per accogliere e comprendere con compassione l’incontro terapeutico tra lo psicoterapeuta e il bambino. In particolare, baserà il suo lavoro sui contributi psicoanalitici di Herbert Rosenfeld, Frances Tustin, Donald Meltzer e Anne Alvarez. Il libro di Donald Meltzer, “The Psychoanalytic Process and Dream Life” , e l’opera di Esther Bick saranno parzialmente parte di questa giornata di studio.
PARTE PRIMA: LA VITA DEI SOGNI
Alla base di ogni sensazione corporea si cela una fantasia inconscia che potrebbe non essersi ancora sviluppata in una forma simbolica che consenta di usare il linguaggio per esprimere ciò che esiste nella memoria corporea e nella narrazione emotiva. In particolare, le esperienze corporee primitive dell’infanzia vengono conservate come immagini vaghe piuttosto che come simboli adatti al linguaggio. Per questo motivo Freud descrisse i sogni come “la via maestra per le fantasie inconsce”. Anche varie forme artistiche – gioco, musica, danza, arte e teatro – permettono a un giovane di cogliere aspetti di sé su cui è necessario riflettere. Al di sotto delle descrizioni del proprio corpo e della propria identità sessuale si cela il rapporto con la famiglia interiorizzata, che è influenzato e influenza le relazioni del paziente con il mondo esterno. Questa presentazione è progettata per promuovere la comprensione della vita onirica come punto focale cruciale della psicoterapia psico- analitica, a prescindere dal sesso, dall’identità di genere e dall’immagine corporea sperimentati dal paziente. Verrà mostrato che le strutture dei sogni riflettono amore e odio verso i genitori e i fratelli interiorizzati. Verranno inoltre affrontati aspetti dell’immagine corporea e dell’identità
sessuale. Si ipotizza inoltre che dovremmo prestare maggiore attenzione al modo in cui questa profonda struttura onirica interiore cambia nel corso della psicoterapia psicoanalitica terapeutica e al modo in cui influenza ed è influenzata dall’esperienza del proprio corpo, dalla propria identità sessuale e dalle relazioni con altri che hanno diversi orientamenti sessuali.
PARTE SECONDA: GUARIRE IL SE’ Questa discussione approfondirà come lo studio dei neonati consenta la comprensione terapeutica degli aspetti non dichiarativi della personalità del bambino, come mostrato attraverso il gioco, il disegno e la recitazione. Verrà inoltre illustrato come l’ispirazione creativa nasca durante l’incontro terapeutico.
